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Rubber Conversion ospite della quarta edizione di Ecomondo: il punto sui progetti Life Green Vulcan



Giunto alla sua quarta edizione, Ecomondo è l'evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica ed i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa.

Rubber Conversion ha partecipato alla recente edizione ECOMONDO, come una delle aziende con il potenziale per guidare la transizione ecologica. Il Chief Sales Officer Roberto De Simone ha presentato le ultime evoluzioni dell’azienda, il progetto innovativo e di co-sviluppo Life Green Vulcan e la nuova iniziativa Life Re-Shoes, il tutto transitando attraverso una disanima dei dati di scenario del mercato del riciclo della gomma.


Life Green Vulcan: con Stellantis e Bridgestone per il futuro degli pneumatici

Promosso nell'ambito dello strumento di finanziamento dell'UE “programma LIFE” per l'ambiente e l'azione per il clima, il progetto Life Green Vulcan ha riunito un consorzio di PMI, università e grandi produttori per sviluppare soluzioni di spicco.

La gomma vulcanizzata è molto difficile da riciclare, motivo per cui la maggior parte degli pneumatici fuori uso (PFU) e altri prodotti in gomma vengono smaltiti attraverso processi pirolitici per la produzione di energia. Gli pneumatici e le applicazioni dei componenti automobilistici, che rappresentano circa il 75% della domanda di gomma a livello europeo, non utilizzano quasi per nulla la materia prima in gomma ritrattata.

Quando viene impiegata, la gomma riciclata dai PFU viene utilizzata a concentrazioni molto basse nella produzione di pneumatici (inferiori al 5%), a causa di vincoli tecnici. Di conseguenza, nonostante l'aumento del costo delle materie prime e le problematiche ambientali legate al loro consumo, il tasso di riciclaggio e riutilizzo dei materiali di scarto di gomma è ancora molto basso (12,8%), che diminuisce all'1,5% in peso se si considera la quantità riutilizzata per la rigenerazione di prodotti ad elevato valore come General Rubber Goods– GRG – e pneumatici.


Il grande potenziale della gomma riciclata da PFU

La devulcanizzazione della gomma è un metodo di riciclaggio innovativo che ha un enorme potenziale per lo sviluppo di materie prime di qualità da PFU. Il materiale risultante può essere trasformato in mescole rigenerate che possono fungere da sostituto della gomma vergine in percentuali molto più elevate di quelle attuali.

Il progetto Life Green Vulcan si basa sulla tecnologia di devulcanizzazione sviluppata da Rubber Conversion e ha l’obiettivo di produrre due mescole utilizzando un alto contenuto di materie prime di gomma riciclata da PFU:

  • una mescola per la produzione di spring pad per sospensioni di auto e autocarri leggeri

  • una mescola per la produzione di battistrada per pneumatici di autovetture passeggeri.


Questa tecnologia innovativa consentirà di aumentare il tasso di riciclaggio della gomma da pneumatici fuori uso, riducendo al contempo le emissioni di CO2 legate al processo produttivo.


Rubber Conversion tra i partner del progetto Life Green Vulcan

“La partecipazione a questo importante progetto europeo”, afferma Roberto De Simone, Chief Sales Officer di Rubber Conversion, “rappresenta una validazione della tecnologia di quarta generazione che abbiamo sviluppato. Le nostre mescole di gomma sostenibili sono prodotte applicando un processo meccano-chimico in fase di brevetto a scarti di gomma di post-produzione e post-consumo. Riducendo i costi delle materie prime e migliorando l'impronta di carbonio e materiale, il nostro impegno per il riciclaggio e l'upcycling dei materiali aiuta le aziende consapevoli a migliorare la sostenibilità e la redditività dei loro prodotti attraverso i nostri prodotti ecologici e principi innovativi”.


Il consorzio di questo progetto è bilanciato con la partecipazione di PMI, grandi imprese e istituzioni accademiche, coprendo l'intera catena di fornitura sulle applicazioni da sviluppare. Oltre a Rubber Conversion, i partner sono Bridgestone, Centro Ricerche FIAT, Stellantis, Università di Trento e Innovando, un’azienda che offre servizi di gestione all'avanguardia per i rifiuti post-produzione e post-consumo e soluzioni integrate allineate con il quadro della responsabilità estesa del produttore.

Il ruolo di Rubber Conversion è di progettare un masterbatch potenziato con l’introduzione di un nanofiller, il Masterbatch SRC Devulcanised, partendo dalla propria gamma commerciale di polveri devulcanizzate derivate da ELT di grado SRC.


Lo status del Progetto Life Green Vulcan

Il progetto si trova attualmente in una fase avanzata di realizzazione con la quasi totalità delle attività che hanno superato il 50% di completamente e alcune che si avviano alla conclusione.



Re-Shoes: il progetto europeo migliorare la sostenibilità del sistema moda

A Ecomondo, Rubber Conversion ha presentato anche la partecipazione al progetto Life Re-Shoes, parte dell’iniziativa Life finanziata dall’Unione Europea, che punta a individuare una soluzione per inserire in un percorso circolare e sostenibile le scarpe giunte a fine vita, introducendo il riciclo virtuoso come nuovo standard all’interno della filiera dell’industria calzaturiera. Re-shoes, si svilupperà nell’arco di 42 mesi e prevede la produzione e messa in commercio di nuovi modelli di calzature realizzati attraverso la raccolta, la selezione e il riciclo di scarpe giunte a fine utilizzo.


Sviluppare un modello di riciclo per il settore calzaturiero

Il progetto ha come capofila Scarpa, storica azienda italiana di calzature per la montagna e per le attività outdoor basata ad Asolo, che ha ricevuto un finanziamento di 2,6 milioni di euro. per arrivare entro il 2023 a creare una prima produzione e a industrializzarla entro il 2024. Il progetto ha lo scopo di fare da apripista per un modello di riciclo applicabile anche dalle altre aziende del calzaturiero, per le quali oggi il riutilizzo dei prodotti a fine vita è un problema non secondario.

Ogni anno vengono prodotti più di 24 miliardi di paia di scarpe di diverse tipologie, da quelle formali a quelle per il tempo libero. Queste ultime sono spesso il risultato dell’assemblaggio di una serie di materiali: dalle suole in gomma o plastica, incollate e cucite, alle fodere e a eventuali strati impermeabilizzanti, dalle parti in pelle fino ai lacci. Tutto questo ha come risultato un prodotto altamente complesso che era, fino a poco tempo fa, impossibile da riciclare.

Il processo che emergerà dal progetto Re-Shoes consentirà di ricavare materie prime e seconde dalle calzature usate e dagli scarti di produzione, per creare una nuova generazione di prodotti riciclati di alta qualità. In questo modo si ridurranno i rifiuti derivanti dallo smaltimento delle scarpe usate e si azzereranno i rifiuti post-lavorazione.


Da Re-Shoes una riduzione dell’impatto ambientale delle calzature

L’iniziativa, recentemente annunciata, prevede il ritiro di 15 mila paia di scarpe usate. In una prima fase il progetto prevede il coinvolgimento della rete distributiva di Scarpa in alcune zone di Italia, Germania ed Austria, per raccogliere dai consumatori le scarpe a fine vita, prevalentemente del modello Mojito, uno dei prodotti di punta dell’azienda.

Successivamente le calzature raccolte entreranno in un sistema di riciclo virtuoso: grazie alla tecnologia dell’idrolisi applicata da una conceria toscana, la pelle delle tomaie torna a essere riutilizzabile per nuove calzature; stessa cosa per la gomma che, sottoposta a devulcanizzazione da Rubber Conversion, potrà tornare a creare nuove suole.

I materiali recuperati verranno utilizzati nella realizzazione di altrettante paia del modello Spirit, di pari qualità e durabilità e, soprattutto, di pari prezzo, con un range di utilizzo di materiale riciclato nel nuovo modello tra il 50 e il 70%. Grazie a questo processo si punta ad una riduzione del 52,4% di gas serra, del 50% di sostanze chimiche, del 65% di consumo di acqua e del 54,5% di energia.


Rubber Conversion tra i partner chiave di Life Re-Shoes

Sono numerosi i partner che affiancano Scarpa nelle diverse fasi di sviluppo del progetto Reshoes. Tra questi Rubber Conversion, che applicherà la propria tecnologia meccano-chimica di devulcanizzazione al recupero degli scarti di gomma per la produzione di nuova mescola rigenerata.

Tra gli altri partner figurano Alma Mater Studiorum - Università Di Bologna, che si occupa della progettazione per il riciclo e la produzione, dell’analisi di impatto ambientale e dell’analisi Life Cycle Assessment; Sciarada Industria Conciaria, per la separazione dei materiali e l’idrolisi della pelle, così come del processo Evolo per la produzione di pelli rigenerate; Rubbermac.it, per la produzione di lastre di gomma da materie prime secondarie, separazione componenti tessili e suole e riconversione in componenti per nuove suole; Innovando, per la parte di logistica della campagna di raccolta scarpe usate e Epsi - European Platform For Sports And Innovation, che segue networking e promozione.


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