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Rubber Conversion con Elettra Sincrotrone Trieste per evolvere devulcanizzazione della gomma


Siamo orgogliosi di annunciare un progetto insieme ad Elettra Sincrotrone Trieste, centro di assoluta eccellenza nella ricerca multidisciplinare, aperto alla comunità scientifica internazionale e specializzato nella generazione di luce di sincrotrone e di laser ad elettroni liberi di alta qualità e nelle sue applicazioni nelle scienze dei materiali e della vita.

Il progetto mira all’ ottenimento e allo sviluppo di una comprensione più profonda dei meccanismi chimico-fisici fondamentali alla base della devulcanizzazione della gomma rispetto alla scissione casuale delle catene polimeriche ponendo molta attenzione alla struttura terziaria e quaternaria dei polimeri stessi.


Di cosa si tratta?

L’iniziale processo di devulcanizzazione sviluppato si basa su un processo chimico-fisico-meccanico a bassa temperatura e a pressione ambiente, attivato da un devulcanizzante (coperto dal segreto industriale) a bassissimo impatto ambientale, che rompe selettivamente i legami dei ponti zolfo, lasciando pressoché intatte le proprietà meccaniche della miscela.

Il progetto, attivato con l’Elettra Sincrotrone, quindi, mira a migliorare la iniziale tecnologia di devulcanizzazione rendendola progressivamente specifica per applicabile a diversi polimeri in modo tale da porre le basi per lo sviluppo di compounds finiti che utilizzano additivi funzionali per applicazioni specifiche.


Nel dettaglio…

La ricerca si è sviluppata attraverso l’uso delle tecnologie di indagine chimico-fisica delle microtrutture dei materiali solidi come le seguenti:


  1. Micro Xray Computed Tomography La Micro CT- utilizza i raggi X per creare sezioni trasversali di un materiale solido che può essere utilizzato per ricreare un modello tridimensionale senza distruggere la struttura primaria e secondaria dei layers della gomma o dei prodotti polimerici. La tecnica consente la visualizzazione tridimensionale delle microstrutture interne evidenziando le caratteristiche di micro porosità, di superfici specifiche di scambio interne alle microstrutture di un campione e di raccogliere informazioni sia qualitative che quantitive della morfologia della macrostruttura del campione, come ad esempio dimensione media dei micro pori, compattamento del materiale, distribuzione dei diversi componenti microstrutturali etc.

  2. Spettroscopia di Assorbimento a Raggi X (XAS) in modalità fluorescenza La spettroscopia XAS con luce di sincrotrone fornisce informazioni microscopiche strutturali di un campione in esame attraverso l'analisi del suo spettro di assorbimento dei raggi X. Permette la determinazione dell'intorno chimico di un singolo elemento in termini di numero e tipo di collegati, distanze interatomiche e disordine strutturale.

  3. ATR (Attenuated Total Reflection) -FTIR La Tecnica di campionamento ATR utilizza la luce infrarossa per ottenere informazioni riguardo la natura chimica del materiale, il tipo di legami chimici presenti e il loro rapporto; ad esempio analisi di spostamenti delle bande rispetto ad uno standard, o allargamenti-restringimenti di banda, possono dare informazioni sulla conformazione/ordine delle catene polimeriche in esame.

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