• Giuseppe Origo

Il riciclo dei pneumatici usati: un investimento per un futuro più sostenibile




Ogni anno vengono prodotti oltre 1,6 miliardi di pneumatici nuovi e si genera 1 miliardo di pneumatici usati. Tuttavia, l'industria del recupero e riciclo smaltisce solo 100 milioni di pneumatici all'anno. Uno dei motivi è legato alla complessità del prodotto, costituito da materiali diversi – gomma, acciaio, tessuti - e particolarmente resistenti al decadimento naturale. Per questo motivo somme ingenti vengono costantemente investite nello sviluppo di nuove tecnologie e attrezzature che permettano il recupero della gomma, un materiale fondamentale, impossibile da sostituire, alla base di diversi macro settori economici strategici, tra cui la mobilità e l'energia. L'Unione Europea ha inserito la gomma naturale nell'elenco delle materie prime critiche e sta aumentando il controllo sulla sostenibilità al fine di ridurre il consumo di risorse e aumentare il ricorso al riciclo dei rifiuti e dei materiali di scarto, che oggi nel mondo della gomma avviene in meno del 2% dei casi.


Il riciclo della gomma: un mercato in crescita costante


Nell’ultima riunione del BIR (Bureau of International Recycling), è emerso come pneumatici e gomma, considerati fino a poco tempo come un parente povero, sono rapidamente diventati uno dei segmenti più dinamici dell'industria del riciclo.

Il mercato della gomma riciclata ha un valore stimato tra i $ 4,1 e 4,6 miliardi nel 2021 e si prevede che crescerà a un CAGR compreso tra il 2,15% e il 3,5% fino al 2030.

Le nuove tecnologie di riciclo stimolano lo sviluppo di un’economia circolare anche in questo settore, massimizzando il ritorno dei materiali prodotti con un impatto crescente sull'economia oltre che sull’ambiente. Il processo di riciclo dei pneumatici prevede la conversione di pneumatici scartati o fuori uso in moltissimi materiali industriali. Dall’impiego in asfalti a quello in superfici sportive, dalla generazione di energia al riutilizzo nella produzione di nuovi oggetti.


La devulcanizzazione della gomma: la nuova frontiera del recupero dei pneumatici usati


L’adozione di nuove tecnologie, come quelle sviluppate e brevettate da Rubber Conversion, sta cambiando il volto del riciclo dei pneumatici fuori uso. Se la modalità più comune è quella della triturazione per ricavare granuli o polverino da reintrodurre nei processi produttivi, la devulcanizzazione permette di ottenere una materia prima rigenerata (detta materia prima seconda) con caratteristiche meccaniche e chimiche molto simili a quelle della gomma vergine.

È quindi possibile utilizzare questo materiale all’interno delle nuove mescole in misura considerevolmente superiore rispetto ai granuli di gomma non devulcanizzata, garantendo vantaggi economici e riducendo il consumo della materia prima originale.


Rubber Conversion: una tecnologia rivoluzionaria di devulcanizzazione al servizio della sostenibilità


Rubber Conversion ha sviluppato un processo rivoluzionario in grado di devulcanizzare il polverino e i granuli da Pneumatici Fuori Uso (PFU) in modo efficace, sostenibile e senza il ricorso a processi o sostanze chimiche dannose.

Rispetto alle pratiche oggi esistenti, la tecnologia di Rubber Conversion riesce a coprire la maggior parte dei polimeri di gomma, conservandone quasi interamente le proprietà fisiche e meccaniche e senza porre significativi problemi di sicurezza e sostenibilità.


Francesco di Pierro, presidente di Rubber Conversion:

La gomma ottenuta con il nostro processo può essere utilizzata all’interno delle mescole con una concentrazione fino a 3 volte superiore rispetto a quella dei materiali riciclati esistenti, offrendo un vantaggio significativo in termini di sostenibilità e risparmio di costi. Il nostro processo può essere applicato sia al recupero di PFU, sia a quello di scarti di produzione, creando un vero e proprio ciclo chiuso, e a diversi mercati: da quello della componentistica automobilistica a quello degli pneumatici e della moda.

Ricerca e investimenti da Venture Capital per diventare leader mondiale nella gomma devulcanizzata


Roberto de Simone, Direttore Marketing di Rubber Conversion:

Il nostro obiettivo è diventare il leader mondiale nella produzione di gomma devulcanizzata. Abbiamo già investito 8 anni di ricerca e sviluppo in collaborazione con istituzioni scientifiche e accademiche di alto livello e oltre 2 milioni di euro. Abbiamo recentemente completato un round di finanziamento di 2,5 milioni di euro grazie ad importanti investitori di Venture Capital deep tech per accelerare la produzione su scala industriale. La tecnologia di Rubber Conversion è già stata validata da clienti di primaria importanza in vari ambiti industriali e ha attirato l'interesse di aziende leader dei settori industriali di riferimento. Questi sviluppi commerciali potrebbero generare, entro il 2026, un fatturato di oltre 30 milioni di euro per Rubber Conversion. I nostri mercati di riferimento includono il settore degli pneumatici, che vale 2 miliardi di euro solo in Europa con un tasso di crescita stimato del 6%, e la maggior parte delle applicazioni dei prodotti in gomma, portando il nostro mercato totale a medio termine a 10 miliardi di euro.
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